
Il funzionamento dei nostri occhi
La visione è un fenomeno complesso, quasi miracoloso, che testimonia di una struttura altamente progredita come è il corpo umano. Le sensazioni visive colpiscono con i raggi di luce la pupilla e si fissano sulla retina. Qui l’immagine viene elaborata e inviata tramite il nervo ottico al cervello deputato ad interpretarla e visualizzarla, in maniera nitida.
L’eccezionalità di questo sofisticato meccanismo fa si che ogni occhio invii il suo messaggio al cervello, il quale elabora le informazioni e restituisce una unica immagine, senza alterazioni.
La retina è composta da due tipi di cellule: i coni ed i bastoncelli. I coni hanno tra l’altro il delicato compito di effettuare l’analisi e la separazione dei colori, mentre i bastoncelli hanno il compito di permettere la visione anche nell’oscurità.
L’alterazione di questo meccanismo, che abbiamo semplificato per renderlo facilmente comprensibile, può provocare la perdita della nitidezza nella visione. Si instaura allora un difetto visivo, che dovrà essere corretto con l’uso di lenti oftalmiche correttive.
I più comuni difetti visivi sono l’ipermetropia, la miopia, la presbiopia e l’astigmatismo.
Come effettua l’occhio il suo lavoro
L’occhio ha una serie di muscoli fini, che permettono di spostare rapidamente lo sguardo fra gli oggetti posti a distanze differenti. Se l’occhio non ha difetti visivi registra correttamente lo stimolo luminoso che sarà sempre messo a fuoco sulla retina. Quindi, vedrete chiaramente ad entrambe le distanze vicino e lontano. Tuttavia, se questo non funziona correttamente, avrete un problema della vista da verificare. Per correggere i principali difetti visivi sarà necessario usare lenti correttive che aiuteranno lo stimolo luminoso a convergere esattamente sulla retina.
I più comuni difetti visivi sono Ipermetropia, Miopia, Presbiopia e Astigmatismo.
